Nuovo articolo dedicato al noto gioco a realtà aumentata Pokémon GO: iniziano a diffondersi i primi PokéStop chiusi 

Tutto nasce da una legislazione interna del Wisconsin (USA), che ha ritenuto opportuno regolamentare l’accesso ai luoghi virtuali situati in luoghi fisici ove l’accesso risulta essere interdetto durante specifici periodi e\o di notte. Niantic – la software house di Pokémon GO – si è dovuta adeguare alla compliance normativa vigente, andando a modificare i suoi server al fine di inibire i PokéStop in determinati giorni e\o fasce orarie. Questo stesso stratagemma potrebbe essere utilizzato per arginare il fenomeno di bot e utilizzatori di programmi di terze parti in grado di modificare la posizione (conosciuti come fly o fake-GPS), permettendo sia di evitare che tali account ottengano strumenti e Punti Esperienza illecitamente che – al contempo – di poter avere un valido motivo per procedere al ban, temporaneo o permanente, di tali tali account

Questa è la nostra idea per combattere i flying account su Pokémon GO. Siete d’accordo? Fatecelo sapere mediante i commenti e su Facebook! 😀

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