Niantic sta iniziando a prendere provvedimenti contro l’utilizzo di software di terze parti: Techdevice vi elenca le varie tipologie di ban su Pokémon GO

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Diversi utenti ci hanno contattato in merito all’impossibilità di accesso ai propri account di Pokémon GO, anche non avendo mai utilizzato: altri ci hanno segnalato la impossibilità di cattura di Pokémon o il mancato recepimento degli strumenti erogati dai PokéStop. A seguito di diversi riscontri, abbiamo riscontrato che si tratta di un ban su Pokémon GO: in altri termini, Niantic ha provveduto a sospendere (in alcuni casi, in modo permanente) gli account dei giocatori che hanno utilizzato servizi di terze parti e/o bot. Niantic ha deciso di andare coi piedi di piombo – secondo noi sbagliando – anche contro gli utenti che hanno utilizzato software di terze parti che richiedevano l’accesso al proprio account di Pokèmon GO (come GoStats), al pari di chi usufruiva dei bot per automatizzare l’intero gameplay. Le linee guida per l’allenatore – disponibili sul sito ufficiale di Pokémon GO – affermano quanto segue:

Non barare.

Non farlo. Gioca onestamente. Pokémon GO è stato pensato per essere giocato su un dispositivo mobile e farti uscire ad esplorare il tuo mondo! I metodi per barare, purtroppo, sono limitati solo dalla fantasia degli imbroglioni, ma comprendono, tra le altre, le seguenti pratiche: utilizzo di software non ufficiale o modificato; uso di account multipli (un solo account per giocatore, per favore); condivisione di account; utilizzo di strumenti o tecniche per alterare o falsificare la propria posizione; o vendita/scambio di account.

Il comunicato ufficiale di Niantic inerente l’ondata di ban recita:

Sull’imbrogliare

Allenatori,

Dopo aver esaminato diverse segnalazioni di imbrogli, abbiamo cominciato a intraprendere una serie di azioni verso i giocatori che barano in Pokémon GO. Continueremo a chiudere gli account che mostrano segni evidenti di aver imbrogliato.

La nostra priorità in Pokémon GO è fornire un’esperienza di gioco giusta, divertente e integra per tutti igiocatori. Se i nostri sistemi rivelano che stai imbrogliando, riceverai un’email che ti notificherà del blocco del tuo account.

Se pensi che il tuo account sia stato chiuso ingiustamente, segnalalo subito al Centro Assistenza di Pokémon GO.

 

Il team di sviluppo di Pokémon GO

In ogni modo, abbiamo provveduto a classificare le varie tipologie di ban su Pokémon GO eseguite da Niantic, per aiutare gli utenti a capire la propria situazione:

  • PokéStop non “girano” (non erogano gli strumenti) e\o i Pokémon fuggono sempre dopo la prima Pokéball lanciata:
    • Si tratta di un ban di natura temporanea, non definitivo – abbiamo riscontrato questo ban navigando per la mappa a velocità elevate utilizzando un account provvisorio mediante un bot e visitando decine di PokéStop in pochi minuti. Sulla Rete esiste un tool in grado di “debannare” immediatamente il proprio account da questa tipologia di ban: Techdevice vi SCONSIGLIA di utilizzare il tool in questione in quanto richiede le credenziali del vostro account di Pokémon GO e l’utilizzo di software di terze parti è VIETATO dalle Linee Guida Allenatore di Pokémon GO. In alternativa, il nostro lettore Luca Maria Dante Maesano ci ha segnalato – sulla nostra pagina Facebook – un metodo alternativo per aggirare questa tipologia di ban: sarà sufficiente posizionarsi vicino ad un PokéStop, aprirlo (facendolo “girare”) senza tener conto degli eventuali errori che potrebbero apparirebbe (ignorando anche la mancata erogazione degli strumenti), e chiudere il PokéStop. La procedura andrà ripetuta dalle 40 alle 45 volte: solitamente al 41esimo tentativo il PokèStop si sbloccherà ed erogherà gli strumenti (divenendo viola), eliminando il softban 🙂
  • Sulla mappa non appare alcun PokéStop e\o non appare alcun Pokémon da catturare:
    • Si tratta di un ban di natura temporanea, non definitivo del proprio indirizzo IP (solitamente dura dai 15 ai 30 minuti). E’ possibile “debannare” immediatamente il proprio account cambiando il proprio indirizzo IP. Ciò può essere eseguito riavviando il router (se si è connessi ad una rete WiFi) o spegnendo la connessione dati cellulare (se si è connessi mediante rete mobile). Nei casi più gravi l’indirizzo IP potrebbe essere bannato in maniera definitiva: in ogni caso, il problema può essere risolto con la stessa procedura.
  • Avviando l’app di Pokémon GO viene riscontrato il messaggio “Impossibile recuperare i dati di gioco dal server“:
    • Purtroppo si tratta di un ban di natura quasi certamente permanenteE’ possibile appellarsi contro il ban utilizzando il modulo specifico sul sito Niantic (clicca sul pulsante sottostante per accedervi): se non si ottiene risposta, allora il ban è di natura permanente al 100%. Solitamente si riceve una mail informante dell’effettivo banning. In rari casi è possibile che il messaggio appaia per instabilità della connessione ai server Niantic (il messaggio compariva nelle prime settimane di lancio a causa della altissima latenza dei server): provate a chiudere l’app e riavviarla, se riappare il messaggio in questione allora siete incappati nel ban permanente.

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